venerdì 18 giugno 2010È arrivato Caffeine: il nuovo sistema di indicizzazione di Google

Non contento di stare nell’ombra mentre i concorrenti come Apple erano sotto i riflettori con le loro ultime innovazioni , il gigante di Mountain View,
Google, ha recentemente annunciato il completamento del suo nuovo modo di indicizzare il web.
Chiamato “Caffeine”, il nuovo sistema di indicizzazione propone risultati il 50% più freschi rispetto all’indice precedente, ha detto il motore di ricerca in un post nel Blog Ufficiale di
Google. Nel post si dice che tale indice semplificherà la ricerca di notizie importanti e contenuti di blog pubblicati da poco.
Parlando dell’attuale sistema, l’ingegnere del software Carrie Grimes ha detto che i risultati delle ricerche non erano sempre rappresentativi del “web live”, in quanto la configurazione del sistema si basava su una suddivisione dei contenuti web in diversi strati, ognuno dei quali veniva aggiornato in tempi diversi. I contenuti alla base, ad esempio erano aggiornati meno frequentemente di quelli in cima.
“Con Caffeine, analizziamo il web nel dettaglio e aggiorniamo il nostro indice di ricerca continuamente, a livello mondiale” ha detto Grimes.
“Non appena troviamo nuove pagine, o nuove informazioni su pagine già esistenti, possiamo aggiungere direttamente tali contenuti nell’indice”.
“Questo significa che potrete trovare informazioni ancora più aggiornate che in passato, indipendentemente da dove e quando siano state pubblicate”.
Ha inoltre aggiunto che il nuovo sistema indicizzerà centinaia di migliaia di pagine al secondo, paragonandolo a una pila di fogli che diventa ogni secondo 3 miglia più alta.
Questo nuovo sistema intende migliorare il motore di ricerca in un periodo di integrazione con i siti di social media, i tweet, e i post di video e audio.
“Abbiamo sviluppato Caffeine con la mente proiettata nel futuro”, ha detto Grimes.
“Non è solamente più fresco, è una solida base che rende possibile la costruzione di un motore di ricerca ancora più veloce e completo che cresce in concomitanza dell’aumento delle informazioni online”.