Approvato l’accordo tra Microsoft e il motore di ricerca Yahoo!

L’accordo tra Microsoft e Yahoo! annunciato lo scorso luglio è stato finalmente approvato sia negli Stati Uniti che in Europa.

L’importante partnership tra i due vecchi rivali era stata definita a dicembre, ma era ancora in attesa di approvazione da parte del Dipartimento della Giustizia statunitense e della Commissione Europea.

La Commissione ha stabilito ieri che l’accordo “non ostacolerà in maniera significativa la concorrenza effettiva” nel mercato dei motori di ricerca, dato che pur unendo le loro rispettive forze, i due giganti di internet detengono meno del 10% del mercato europeo – l’altro 90% è nelle mani del gigante Google.

Secondo la BBC, l’alleanza vedrà il motore di ricerca della Microsoft Bing offrire le pagine dei risultati di ricerca, mentre da suo canto Yahoo diventerà la forza di vendita.

Microsoft tratterà il 12% degli incassi prodotti dalle ricerche effettuate sul sito di Yahoo! durante i primi cinque anni dell’accordo, mentre il restante 88% andrà a Yahoo!.

La Commissione Europea appoggia l’accordo, che mira ad “aumentare la concorrenza nelle ricerche in rete e nell’area del search advertising permettendo a Microsoft di divenire un concorrente più potente nei confronti di Google”.

Entrambi i CEO di Microsoft e Yahoo! sono entusiasti dell’accordo; Steve Ballmer della Microsoft l’ha definita “un’importante pietra miliare” e Carol Barzt di Yahoo! “una svolta rivoluzionaria nel campo del search”.

Ballmer ha inoltre detto: “Sono convinto che Microsoft e Yahoo! riusciranno insieme a offrire una scelta più ampia, un miglior valore e una maggiore innovazione sia ai nostri utenti sia agli inserzionisti e agli editori”.

Gli analisti dell’industria sono però meno ottimisti; secondo molti di loro questo accordo avrà un impatto minimo sul predominio di Google nel campo del search. L’analista Chris Green di DMG Europe ha detto: “Questo accordo darà a Microsoft una fetta più sostanziosa del mercato della pubblicità online, ma rimane ancora di molto dietro a Google”.

“Bing di Microsoft è tecnicamente un buon motore di ricerca, ma nessuno lo usa, e al momento non ricava profitti. L’alleanza con Yahoo! dovrebbe trasformarlo in un motore di ricerca abbastanza conosciuto e redditizio, anche se ancora lontano dai livelli di Google”.
  • Drucken Sie diese Webseite aus
  • Leiten Sie diese Webseite weiter
  • Diesen Artikel twittern
  • Machen Sie uns zu Ihrem Favoriten bei Mr. Wong
  • Machen Sie uns zu Ihrem Favoriten in Del.icio.us
  • Machen Sie uns zu Ihrem Favoriten in linkarene.com
  • Speichern Sie diesen Artikel auf DIGG
  • Machen Sie uns zu Ihrem Favoriten in Furl
  • Machen Sie uns zu Ihrem Favoriten in Google
Top search engine optimization ad opera di specialisti del settore con sede a Milano e nel mondo
© bigmouthmedia 2010