Facebook ha messo a disposizione dei propri utenti nuove opzioni di privacy per garantire loro maggiore controllo sui loro dati personali.
Il social network che ha ormai raggiunto i 350 milioni di membri in tutto il mondo sta chiedendo ai propri utenti di rivedere le impostazioni di privacy rispetto a tutti i contenuti postati su Facebook. Se da una parte il sito dichiara che in questo modo si sta cercando di dare maggiore potere agli utenti nella gestione dei loro contenuti, dall’altra Brad Stone del New York Times osserva come questa revisione fornisca a Facebook l’opportunità di mettere a posto servizi mal funzionanti o obsoleti, che potrebbero essere un ostacolo nella corsa con Twitter alla conquista del mercato dei social network.
In un comunicato stampa il vice presidente di Communications, Public Policy e Marketing di Facebook, Elliot Schrage, dichiara: "Facebook sta trasformando il modo di condividere le informazioni dando a oltre 350 milioni di persone la possibilità di personalizzare il proprio pubblico in base al contenuto che vogliono condividere.
"Abbiamo sempre migliorato Facebook per permettere alle persone di controllare quali informazioni condividono con chi – questo è il motivo per cui il nostro servizio continua ad attrarre persone così diverse tra loro e provenienti da tutto il mondo. Siamo molto orgogliosi delle modifiche che stiamo annunciando oggi e continueremo a innovarci per venire incontro alle necessità dei nostri utenti."
Agli utenti di Facebook verrà mostrata un piccola finestra attraverso la quale sarà possibile accedere alle impostazioni di privacy. Una delle novità è l’eliminazione dei network regionali, dal momento che Facebook non li ritiene più necessari ora che gli utenti sono diventati così numerosi nella maggior parte di questi network. Gli utenti di Facebook possono ora decidere con chi condividere i propri contenuti: con i propri contatti, con i contatti dei contatti e addirittura con tutti gli utenti.
Questa notizia, però, rinfocola la polemica sulla gestione della privacy da parte di Facebook, dal momento che proprio Facebook ha dichiarato che vorrebbe avere una maggiore presenza dei dati personali nei risultati di ricerca. Questa è sicuramente un’ottima notizia per chi cerca, meno per chi vuole che il proprio profilo sia visionabile solo da pochi selezionati contatti. Facebook già nel passato è riuscita a superare le polemiche riguardanti la privacy e sembra che anche questa volta riuscirà a superare i malumori nello stesso modo.














