venerdì 19 marzo 2010MySpace si rinnova per tornare ad essere il primo social network della rete

I proprietari di quello che è stato il primo grande esempio di social network, MySpace, sono determinati a rinnovare il loro sito per riprendersi il loro vecchio primato, ora in mano al rivale Facebook.
Secondo quanto riportato sul quotidiano inglese The Guardian i nuovi co-presidenti di MySpace, Jason Hirschhorn e Mike Jones, stanno pianificando una grande svolta per il sito in declino, dato che come sottolinea Hischhorn “MySpace non è morto”.
Il CEO Mike Jones ha riferito a Bobbie Johnson, corrispondente del The Guardian: “Abbiamo un grande pubblico, che è fantastico; ci sono circa 100 milioni di utenti su MySpace. Ma la piattaforma si trova in una fase di stallo e deve necessariamente saltare al successivo livello di evoluzione”.
In seguito all’acquisizione (dal valore di 580 milioni di dollari) avvenuta nel 2005 da parte dellla News Corporation di Rupert Murdoch, il patrimonio di MySpace è crollato a causa della crescente popolarità di Facebook, con milioni di utenti che hanno abbandonato il sito scegliendo di utilizzare la versione più semplificata del concorrente. Mentre la crescita di Facebook nel Regno Unito non mostra segni di rallentamento, MySpace continua a perdere utenti, soldi e slancio.
La situazione potrebbe però cambiare, se Hirschhorn e Jones riusciranno a concretizzare i loro elevati ideali che puntano a trasformare il successo di MySpace nei prossimi mesi. I due dirigenti hanno intenzione di rinnovare il design del sito rendendolo più user-friendly, e di migliorare le tecnologie per semplificare la condivisione di informazioni con altri utenti. Sono in fase di pianificazione anche nuove collaborazioni per ottenere nuovi giochi e applicazioni da terze parti, mentre prodotti superflui e impopolari come l’oroscopo saranno eliminati.
Sebbene i copresidenti riconoscano il difficile periodo attraversato da MySpace, sembrano fiduciosi sul fatto che una svolta sia possibile, visti i precedenti di altre compagnie che dall’essere vicine alla rovina sono tornare ad avere un grande successo.
“La concentrazione è tutto” ha affermato Hirschhorn. “Basti pensare ad Apple, o a Nintendo: tante grandi aziende sono riuscite a risollevarsi e riaffermarsi perché si sono concentrate su un mercato specifico”.
Jones ha spiegato: “Stiamo facendo una serie di test e diverse ricerche e nei prossimi mesi metteremo a punto alcuni importanti cambiamenti. Quando saremo sicuri di tutto, usciremo allo scoperto e riporteremo MySpace allo splendore di un tempo”.