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 <title>Bigmouthmedia search engine news: titolo principale: titolo principale</title>
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 <description>News sulla search engine optimisation, sul marketing online e sul mondo del web in generale, raccolte dal team di bigmouthmedia.</description>
<pubDate>mer, 03 mar 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
 <language>en-gb</language>

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  <title>Google domina il web mobile negli USA</title>
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<pubDate>mer, 03 mar 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>&lt;img src="http://www.bigmouthmedia.it/live/images/google-logo.jpg" align="left" alt=""/&gt; Stando al nuovo rapporto rilasciato dalla Opera Software, l’azienda norvegese produttrice dell’omonimo browser, il mercato del web mobile statunitense è dominato dal motore di ricerca Google.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Lo studio ha rivelato che le ricerche effettuate su Google ricoprono più del 9% del totale delle pagine viste dagli utenti web statunitensi il mese scorso. Directnews.co.uk riporta che al secondo posto si posiziona Yahoo! con una quota del 4,3 % mentre il motore di ricerca della Microsoft, Bing, si è posizionato a sorpresa molto più in basso, detenendo solo lo 0,03% del totale delle pagine viste. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’andamento è diverso nel Regno Unito: secondo lo studio, solo il 9,7% di tutto il traffico generato dal web mobile è stato registrato dai motori di ricerca, e Google detiene il 7,2% del mercato mobile del Regno Unito.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tutto ciò è in linea con i risultati annunciati agli inizi del mese scorso, quando il rapporto della GMSA Mobile Media Metrics aveva segnalato che i social network si stavano facendo strada nel Regno Unito dove Facebook era diventato il sito più popolare tra gli utenti mobile. Il sito di social network ha registrato 2,2 miliardi di minuti di traffico web mobile in Gran Bretagna, mentre al secondo posto Google ne ha registrati 396 milioni. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’amore per il mobile social network nel Regno Unito è stato ulteriormente confermato settimana scorsa, quando una ricerca di Sparkler ha rivelato che il 18% dei ragazzi accede ai social network dal proprio cellulare prima ancora di alzarsi dal letto la mattina. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il cofondatore di Opera Jon von Tetzchner ha spiegato: “Il Search e il Social Network sono i due pilastri gemelli nell’uso del web mobile in tutto il mondo”. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il browser Opera è risultato essere il quinto web browser più famoso al mondo a dicembre, detenendo il 2,4% del mercato mondiale, e agli inizi di febbraio si è detto che più di 50 milioni di persone usano regolarmente il browser a livello mondiale – costituendo quindi un aumento del 150% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Con le recente notizia secondo la quale agli utenti di Windows in Europa verrà offerta una scelta di web browser – scelta che include Opera – la compagnia potrà assistere ad un ulteriore aumento nel 2010. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F&amp;title=Google+domina+il+web+mobile+negli+USA" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F&amp;title=Google+domina+il+web+mobile+negli+USA" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F&amp;T=Google+domina+il+web+mobile+negli+USA&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F&amp;title=Google+domina+il+web+mobile+negli+USA" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F&amp;t=Google+domina+il+web+mobile+negli+USA" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Google+domina+il+web+mobile+negli+USA&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Ddomina%2Dil%2Dweb%2Dmobile%2Dnegli%2Dusa%2Easp%2F4128%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Facebook Zero prende spunto da Twitter</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/facebook-zero-prende-spunto-da-twitter.asp/4121/</link>
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<pubDate>ven, 19 feb 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Se pensate che Facebook Lite sia troppo pesante, il sito di social network vi incoraggerà presto a passare al nuovo Facebook Zero, un servizio con contenuti esclusivamente testuali che potrà appassionare i fan di Twitter.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Facebook Zero è l’astuta soluzione network che permette di accedere al sito con telefoni cellulari che non rientrano nella categoria degli smartphone. Secondo le ultime notizie l’amatissimo social network sta puntando sull’internet mobile, chiaramente un grande nuovo settore per il sito, e Facebook Zero potrebbe infatti incrementare più che mai il numero di visite.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Parlando con TechCrunch, Brandee Barker, un portavoce di Facebook, ha detto: «Zero è una versione alleggerita di m.facebook.com alle quale mancano le applicazioni “pesanti” come ad esempio le foto. Al Mobile World Congress abbiamo parlato di questa novità come un opzione per rendere Facebook mobile raggiungibile da tutti e da qualsiasi parte, e permettere agli operatori di incoraggiare l’uso dell’internet mobile».&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La nuova mini versione di Facebook, visitabile alla pagina zero.facebook.com, ma non ancora supportata dalla maggior parte degli operatori, non comprende immagini o altre applicazioni problematiche; si tratterà di una versione semplificata per i telefoni cellulari e gli utenti affaccendati. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;TechCrunch ha riportato che Facebook Zero sarà gratuito e che coloro che desidereranno avere delle funzioni aggiuntive da parte dei loro operatori telefonici potranno passare alla versione a pagamento. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Rimane da vedere se questo nuovo e semplificato layout finirà per tentare e allontanare i fanatici di Twitter dalla famosa piattaforma di microblogging.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F&amp;title=Facebook+Zero+prende+spunto+da+Twitter" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F&amp;title=Facebook+Zero+prende+spunto+da+Twitter" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F&amp;T=Facebook+Zero+prende+spunto+da+Twitter&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F&amp;title=Facebook+Zero+prende+spunto+da+Twitter" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F&amp;t=Facebook+Zero+prende+spunto+da+Twitter" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Facebook+Zero+prende+spunto+da+Twitter&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dzero%2Dprende%2Dspunto%2Dda%2Dtwitter%2Easp%2F4121%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Google acquista il motore di ricerca social Aardvark</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/google-acquista-il-motore-di-ricerca-social-aardva.asp/4122/</link>
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<pubDate>ven, 19 feb 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Google prosegue la sua corsa al social network. Dopo il rilascio del proprio social network Google Buzz, stando a TechCrunch il gigante di Mountain View comprerà Aardvark per circa 50 milioni di dollari.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Aardwark, il motore di ricerca social per eccellenza, fu fondato nel 2007 a San Francisco da ex-dipendenti di Google. L’idea era quella di utilizzare i siti di social network come Facebook e Twitter per ricercare tra le conoscenze di amici e amici-di-amici le risposte da dare alle richieste sottomesse al motore di ricerca. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non è la prima volta che Google cerca di competere con siti di domande e risposte come Ask.com. Nel 2002 la compagnia aveva lanciato Google Answer, successivamente chiuso nel 2006 a causa delle dimensioni limitate della community.  Yahoo! ha poi lanciato il suo sito di risposte Yahoo! Answer. Aardvark intendeva rivedere il concetto di domanda-risposta in modo da sfruttare pienamente l’ ossessione globale per i social network.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ask.com è attualmente il leader del mercato nel settore, con oltre un milione di visite giornaliere. La media di visite di Aardvark raggiunge solamente le 3150 visite, la maggior parte delle quali provenienti da apparecchi mobile. Quindi teoricamente vista la crescita esponenziale dell’internet mobile, aumenteranno anche le visite di Aardvark. I rappresentanti di Aardvark sostengono questo trend affermando che ciò che gli utenti cercano sono risposte immediate, che arrivino subito al punto senza dover perdere tempo per cercarle.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La recente notizia che Facebook supera Google per quanto riguarda i volumi di traffico provenienti da utenti smartphone potrebbe aver richiamato alla mente di Google l’importanza dei social media.&lt;br/&gt;L’accordo, che sarà ufficializzato in questi giorni, conferma la seria intenzione di Google di  conquistare il settore dei social network.  &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F&amp;title=Google+acquista+il+motore+di+ricerca+social+Aardvark" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F&amp;title=Google+acquista+il+motore+di+ricerca+social+Aardvark" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F&amp;T=Google+acquista+il+motore+di+ricerca+social+Aardvark&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F&amp;title=Google+acquista+il+motore+di+ricerca+social+Aardvark" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F&amp;t=Google+acquista+il+motore+di+ricerca+social+Aardvark" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Google+acquista+il+motore+di+ricerca+social+Aardvark&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dacquista%2Dil%2Dmotore%2Ddi%2Dricerca%2Dsocial%2Daardva%2Easp%2F4122%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Google Buzz, il social network nato da Gmail</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/google-buzz-il-social-network-nato-da-gmail.asp/4118/</link>
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<pubDate>gio, 11 feb 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Google ha rivelato la sua recente incursione nel mondo dei social media attraverso una piattaforma di social network che dovrebbe competere con Twitter e Facebook.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Si era detto l’altro giorno che Google avrebbe annunciato grandi cambiamenti nella sua strategia legata ai social media e Google Buzz sembra essere proprio un grande progetto per il gigante di Mountain View. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Stando a FT.com il nuovo servizio integrerà le applicazioni più svariate, da Google Wave a Google Voice, con l’intento di superare la semplicità dei post di 140 caratteri di Twitter.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Google Buzz sarà integrato in Gmail, in modo simile alla recente rivisitazione di Yahoo!Mail, e dovrebbe avere un layout simile a quello di Friendfeed, un servizio che consente l’aggregazione in tempo reale degli aggiornamenti acquisito ad agosto da Facebook.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il blog ufficiale di Google ha informato i futuri utenti: “Google Buzz è un nuovo modo per avviare conversazioni su argomenti che reputate interessanti. E’ integrato in Gmail, così non avrete bisogno di mettervi a creare una lista di amici da zero, ce l’avete già”.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’obiettivo della compagnia è ridurre i “fastidi” presenti nei social network, fornendo una piattaforma semplificata che consenta di navigare facilmente tra gli aggiornamenti di stato e le note, e che sia inoltre dotata di componenti aggiuntivi, come ad esempio un servizio di localizzazione. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Google ha detto: “Se ci pensate, è sempre esistita una grande rete sociale dietro a Gmail. Buzz porta questa rete in superficie e in maniera automatica ti trovi ad essere aggiornato sulle persone con cui interagisci di più. […] Abbiamo cercato di costruire una piattaforma di condivisione semplice da usare, che integrasse foto, video e link, e che semplificasse il processo di condivisione delle informazioni in pubblico o in privato, senza dover ricorrere ogni volta a più strumenti per decidere con chi condividere quell’informazione”. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il nuovo servizio di Google sarà disponibile agli utenti di Gmail nei prossimi giorni e creerà in maniera istantanea una lista di amici dai contatti dell’utente. Se tutti gli utenti si registreranno al servizio, Google potrebbe diventare rapidamente il più grande social network dopo Facebook, anche se, calcolando che quest’ultimo è utilizzato 400 milioni di persone nel mondo, Google avrà ancora molto da lavorare se spera di dominare il settore del social network.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F&amp;title=Google+Buzz%2C+il+social+network+nato+da+Gmail" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F&amp;title=Google+Buzz%2C+il+social+network+nato+da+Gmail" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F&amp;T=Google+Buzz%2C+il+social+network+nato+da+Gmail&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F&amp;title=Google+Buzz%2C+il+social+network+nato+da+Gmail" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F&amp;t=Google+Buzz%2C+il+social+network+nato+da+Gmail" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Google+Buzz%2C+il+social+network+nato+da+Gmail&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dbuzz%2Dil%2Dsocial%2Dnetwork%2Dnato%2Dda%2Dgmail%2Easp%2F4118%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Google risponde alla sfida di Apple </title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/google-risponde-alla-sfida-di-apple-spuntano-imma.asp/4117/</link>
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<pubDate>mer, 10 feb 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Mentre Apple riscuoteva successo grazie al lancio dell’innovativo tablet, Google non è rimasta certo a guardare: è infatti già spuntato in rete il concept della propria versione dell’iPad.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;CNN Money ha riportato che difficilmente il tablet di Google sarà disponibile prima del 2011, ma pare che i disegni preliminari siano  già presenti su chromium.org, il sito web di Google Chrome OS. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dando uno sguardo al video della demo , CNN ha detto: “L’interfaccia grafica del tablet è caratterizzata da grandi icone quadrate e barre di navigazione a lato e consente di gestire allo stesso tempo più programmi, affiancati in un'unica finestra.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il tablet di Google Chrome OS comprenderà inoltre una tastiera virtuale in fondo allo schermo, oppure la tastiera potrà  essere aperta in una nuova finestra e trascinata in qualsiasi parte dello schermo. Le applicazioni si troveranno nella parte inferiore dello schermo e si apriranno con un movimento delle dita”. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La tanto attesa piattaforma operativa open source di Google sarà lanciata nella seconda metà del 2010 e, come riportato su chromium.org, è stata ottimizzata per i tablet con uno schermo dai 5 ai 10 pollici, anche se potrà inoltre funzionare su altri dispositivi. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Corrono voci che Google stia ancora indirizzando i suoi sistemi operativi principalmente verso il mercato dei netbook, come annunciato inizialmente, ma gli sviluppatori di Chrome hanno detto che l’OS “potrà alla fine adattarsi a un’ampia varietà di dispositivi”, tra cui rientrano presumibilmente i tablet pc. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Recentemente un portavoce di Google ha affermato: “Google Chrome OS è ancora in fase di sviluppo e stiamo costantemente sperimentando le diverse interfacce per stabilire quali modelli si adatterebbero meglio all’utente”. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Come nel caso dello smartphone di Google, Nexus One, ideato da HTC, sembra che Google abbia intenzione di associarsi con uno o più produttori di hardware per disegnare e preparare la risposta del gigante di Mountain View all’iPad. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F&amp;title=Google+risponde+alla+sfida+di+Apple+" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F&amp;title=Google+risponde+alla+sfida+di+Apple+" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F&amp;T=Google+risponde+alla+sfida+di+Apple+&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F&amp;title=Google+risponde+alla+sfida+di+Apple+" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F&amp;t=Google+risponde+alla+sfida+di+Apple+" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Google+risponde+alla+sfida+di+Apple+&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Drisponde%2Dalla%2Dsfida%2Ddi%2Dapple%2Dspuntano%2Dimma%2Easp%2F4117%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Google si ritira dalla Cina: nuove possibilità per Yahoo! e Bing?</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/google-si-ritira-dalla-cina-nuove-possibilit-per.asp/4112/</link>
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<pubDate>mar, 19 gen 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>In seguito all’annuncio di Google che si è detta pronta a interrompere la propria attività in Cina in seguito ai recenti attacchi subiti gli analisti si sono interrogati sui benefici che questa mossa potrebbe avere per Microsoft e Yahoo!.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;The Telegraph riporta che nessuna delle due società ha ancora annunciato quale sarà il suo prossimo passo: se approfittare dell’assenza di Google per acquisire quote di mercato o ritirarsi dal mercato cinese seguendo l’esempio di Google. Molti analisti ritengono però che il secondo scenario sia il meno probabile che si verifichi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Microsoft ha annunciato che non ci sono indicazioni che le possano far credere di aver subito danni durante l’attacco, che secondo Google, invece, avrebbe coinvolto almeno altre 20 grandi compagnie. Yahoo! non ha rivelato se è stata toccata dall’attacco, ma ha rilasciato il seguente comunicato:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Yahoo! si adopera per proteggere i diritti umani, la privacy e la sicurezza. Per questo, condanniamo qualsiasi attacco che mira a ottenere in maniera fraudolenta i dati degli utenti. Come Google riteniamo che questo tipo di attacchi siano profondamente pericolosi e crediamo che la violazione della privacy degli utenti sia qualcosa contro cui noi in quanto pionieri di internet dobbiamo combattere."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Secondo l’analista Nate Elliott, è probabile che sia Microsoft sia Yahoo! rimarranno in Cina siccome entrambi si sono dimostrati cooperativi rispetto alle regole imposte dal governo cinese senza preoccuparsi delle implicazioni morali come ha invece fatto Google.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Elliott ha aggiunto: "Google si è posta sul piedistallo e ha voluto dimostrare di essere un’azienda che ha saldi principi morali e che crede in un mondo in cui le informazioni debbano essere organizzate liberamente per il bene di tutti. Microsoft e Yahoo! non hanno mai preso posizioni di questo genere. Pensano solo al business.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Ogni azienda ha dovuto accettare le regole imposte dal governo cinese negli ultimi anni e sono sicuro che non fosse facile per tutte le aziende rispettarle, ma credo che fosse più difficile ancora per Google che stava agendo in un modo in contrasto con i proprio principi morali. Per questo l’uscita di scena di Google dalla Cina dà la possibilità a Microsoft e Yahoo! di acquisire quote di mercato.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Sarei sorpreso se queste aziende non cogliessero questa opportunità di sfruttare questo immenso mercato, soprattutto perché stanno entrambe perdendo la sfida nella “search” in tutti gli altri mercati."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non è detto, però, che la quota di mercato attualmente detenuta da Google andrà nelle mani dei sui maggiori competitor occidentali. Il motore di ricerca cinese Baidu attualmente detiene una posizione di primo piano con il 60% del mercato. Resta quindi da vedere dove andrà a finire il 30% attualmente detenuto da Google se la decisione di ritirarsi dal mercato cinese verrà confermata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F&amp;title=Google+si+ritira+dalla+Cina%3A+nuove+possibilit%C3%A0+per+Yahoo%21+e+Bing%3F" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F&amp;title=Google+si+ritira+dalla+Cina%3A+nuove+possibilit%C3%A0+per+Yahoo%21+e+Bing%3F" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F&amp;T=Google+si+ritira+dalla+Cina%3A+nuove+possibilit%C3%A0+per+Yahoo%21+e+Bing%3F&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F&amp;title=Google+si+ritira+dalla+Cina%3A+nuove+possibilit%C3%A0+per+Yahoo%21+e+Bing%3F" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F&amp;t=Google+si+ritira+dalla+Cina%3A+nuove+possibilit%C3%A0+per+Yahoo%21+e+Bing%3F" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Google+si+ritira+dalla+Cina%3A+nuove+possibilit%C3%A0+per+Yahoo%21+e+Bing%3F&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dsi%2Dritira%2Ddalla%2Dcina%2Dnuove%2Dpossibilit%2Dper%2Easp%2F4112%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Milioni di dollari in donazioni per Haiti fatte attraverso SMS </title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/milioni-di-dollari-in-donazioni-per-haiti-fatte-at.asp/4113/</link>
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<pubDate>mar, 19 gen 2010 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>La raccolta di offerte attraverso SMS sta subendo una rapida crescita e le donazioni arrivate alla Croce Rossa attraverso SMS sono ormai arrivate a rappresentare il 50% del totale dei fondi raccolti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La Croce Rossa americana ha aperto la sua campagna di raccolta fondi a poche ore dal terremoto che ha colpito Haiti martedì scorso. L’organizzazione ha messo a disposizione  le tipiche opzioni di versamento attraverso carta di credito e assegno e ha dato la possibilità di fare donazioni inviando un sms il cui costo viene addebitato direttamente sulla bolletta telefonica del donatore.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La notizia dell’attivazione della campagna si è rapidamente diffusa attraverso tutti i social network come Twitter e Facebook. Inoltre veniva annunciato che la maggior parte degli operatori non applicava il normale costo applicato per l’invio di sms destinati alle donazioni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il direttore di MobileActive.org Katrin Verclas ha lodato il servizio per la sua immediatezza e facilità di utilizzo ed ha detto: "si tratta solamente di inviare un testo con la parola Haiti e un codice di 5 cifre e successivamente di confermare la donazione di  5 o 10 dollari.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Alla fine del mese, quando riceveranno la bolletta si troveranno addebitata la somma donata che pagheranno come parte delle loro spese mensili"&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La Verclas crede che le associazioni umanitarie statunitensi siano ora in grado di competere con quelle basate nel Regno Unito od in altri paesi che potevano contare sulle donazioni via SMS come successe subito dopo lo tsunami di 5 anni fa. La Verclas ha affermato: "in seguito allo tsunami le organizzazioni italiane inglesi e spagnole sono state in gradi di raccogliere milioni.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Penso che in Spagna fossero stati raccolti 5.9 milioni di dollari nelle 24 ore successive allo tsunami ed è stato fatto attraverso gli SMS. Le associazioni umanitarie degli Stati Uniti nel 2004 non erano assolutamente allo stesso livello e solo ora si stanno svegliando. Questa è una buona notizia: era tempo che lo facessero."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La raccolta di fondi attraverso SMS è cresciuta velocemente e a quanto dice TechCrunch c’è stata una crescita da 5 milioni di dollari la settimana scorsa a oltre 20 milioni di dollari ieri. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F&amp;title=Milioni+di+dollari+in+donazioni+per+Haiti+fatte+attraverso+SMS+" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F&amp;title=Milioni+di+dollari+in+donazioni+per+Haiti+fatte+attraverso+SMS+" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F&amp;T=Milioni+di+dollari+in+donazioni+per+Haiti+fatte+attraverso+SMS+&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F&amp;title=Milioni+di+dollari+in+donazioni+per+Haiti+fatte+attraverso+SMS+" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F&amp;t=Milioni+di+dollari+in+donazioni+per+Haiti+fatte+attraverso+SMS+" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Milioni+di+dollari+in+donazioni+per+Haiti+fatte+attraverso+SMS+&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fmilioni%2Ddi%2Ddollari%2Din%2Ddonazioni%2Dper%2Dhaiti%2Dfatte%2Dat%2Easp%2F4113%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Amazon presenta un tool per i blogger affiliati</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/amazon-presenta-un-tool-per-i-blogger-affiliati.asp/4110/</link>
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<pubDate>mer, 23 dic 2009 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>ll gigante del retail Amazon ha creato un’integrazione per la piattaforma blog di Google. Attraverso questa integrazione i blogger affiliati potranno aggiungere link e eseguire ricerche su Amazon semplicemente sottolineando il testo di un post.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Agli affiliati di Amazon.com è stato recentemente presentato un tool che può essere integrato nella loro piattaforma blog di Google e che ha funzioni avanzate e molto utili. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo tool permette ai blogger affiliati di sottolineare porzioni di testo dei loro post per eseguire una ricerca con Amazon Product Finder attraverso lo sterminato catalogo di Amazon per trovare i migliori link per il testo selezionato. Gli affiliati possono anche selezionare una tra le tante immagini dei prodotti del catalogo di Amazon.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non sono solo i libri a poter essere linkati attraverso questo innovativo tool, ma anche gli altri prodotti del catalogo di Amazon. Il sito incoraggia gli affiliati ad usare anche una sidebar integrata per vendere titoli MP3 del suo store musicale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo tool per l’affiliazione segue la recente e controversa azione intrapresa da Amazon su Twitter. Amazon, infatti, aveva fornito ai suoi affiliati un modo semplice di postare link ai propri follower, dando così il via ad un acceso dibattito sull’opportunità di questo tipo di iniziative.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il tool lanciato da Amazon assomiglia a quello di Zemanta, una startup slovena, che ha progettato un tool che ricerca automaticamente link e storie correlate al post che il blogger sta scrivendo. Al momento l’integrazione di Amazon per Twitter è presente sia su Amazon.com sia su Amazon.co.uk, mentre né Zemanta, né il nuovo tool per i blogger di Amazon funzionerà per le URL di Amazon.co.uk.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F&amp;title=Amazon+presenta+un+tool+per+i+blogger+affiliati" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F&amp;title=Amazon+presenta+un+tool+per+i+blogger+affiliati" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F&amp;T=Amazon+presenta+un+tool+per+i+blogger+affiliati&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F&amp;title=Amazon+presenta+un+tool+per+i+blogger+affiliati" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F&amp;t=Amazon+presenta+un+tool+per+i+blogger+affiliati" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Amazon+presenta+un+tool+per+i+blogger+affiliati&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Famazon%2Dpresenta%2Dun%2Dtool%2Dper%2Di%2Dblogger%2Daffiliati%2Easp%2F4110%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Una falla nelle procedure di sicurezza all’origine dell’attacco a Twitter</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/una-falla-nelle-procedure-di-sicurezza-allorigine.asp/4109/</link>
  <guid>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/una-falla-nelle-procedure-di-sicurezza-allorigine.asp/4109/</guid>
<pubDate>mer, 23 dic 2009 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Il sito di micro-blogging Twitter ha ripreso a funzionare alle 7.00 di domenica dopo aver subito un attacco che ha interessato oltre l’80% degli utenti ed alcune funzionalità per oltre un’ora.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tra le 5.46 e le  7.00 (GMT) di domenica gli utenti del popolare sito di micro-blogging, dopo essersi loggati, si sono trovati davanti uno strano messaggio di benvenuto, perché invece dei soliti tweet, hanno trovato un sito di protesta legato all’Iran. Secondo quanto si dice sul blog ufficiale, l’attacco era diretto a Twitter stesso e non agli utenti, che non dovrebbero quindi aver subito alcun danno ai loro account&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il sito invita gli utenti che ritengono di aver subito qualche danno a contattare Twitter via mail.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il gruppo responsabile dell’attacco si è identificato come lo sconosciuto Iranian Cyber Army . Modificando i parametri DNS gli hacker hanno rediretto gli utenti su una pagina dove campeggiava il nome del gruppo, un indirizzo email  ed un breve messaggio antiamericano. Le impostazioni DNS di Twitter, a quanto riporta il magazine Wired, sono state modificate usando accessi reali.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tom Daly, responsabile IT di Dyn, un’azienda che fornisce i DNS a Twitter, in un intervita con il magazine ha affermato "gli unici accessi violati erano quelli di Twitter", ma ha poi rifiutato di rispondere ad altre domande sulla natura dell’account che aveva subito l’attacco.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Molti ritengono che il messaggio del gruppo sia una sorta di ribellione rispetto all’egemonia degli Stati Uniti su Internet, che potrebbe essere stata ispirata dal ruolo di primo piano che Twitter ha avuto durante la rivolta in seguito alle elezioni presidenziali della scorsa estate. L’amministrazione Obama aveva al tempo chiesto a Twitter di ritardare la manutenzione al sito per non interrompere il flusso di informazioni provenienti dall’Iran.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F&amp;title=Una+falla+nelle+procedure+di+sicurezza+all%E2%80%99origine+dell%E2%80%99attacco+a+Twitter" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F&amp;title=Una+falla+nelle+procedure+di+sicurezza+all%E2%80%99origine+dell%E2%80%99attacco+a+Twitter" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F&amp;T=Una+falla+nelle+procedure+di+sicurezza+all%E2%80%99origine+dell%E2%80%99attacco+a+Twitter&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F&amp;title=Una+falla+nelle+procedure+di+sicurezza+all%E2%80%99origine+dell%E2%80%99attacco+a+Twitter" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F&amp;t=Una+falla+nelle+procedure+di+sicurezza+all%E2%80%99origine+dell%E2%80%99attacco+a+Twitter" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Una+falla+nelle+procedure+di+sicurezza+all%E2%80%99origine+dell%E2%80%99attacco+a+Twitter&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Funa%2Dfalla%2Dnelle%2Dprocedure%2Ddi%2Dsicurezza%2Dallorigine%2Easp%2F4109%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Facebook presenta le nuove impostazioni per la privacy</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/facebook-presenta-le-nuove-impostazioni-per-la-pri.asp/4107/</link>
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<pubDate>gio, 17 dic 2009 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Facebook ha messo a disposizione dei propri utenti nuove opzioni di privacy per garantire loro maggiore controllo sui loro dati personali.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il social network che ha ormai raggiunto i 350 milioni di membri in tutto il mondo sta chiedendo ai propri utenti di rivedere le impostazioni di privacy rispetto a tutti i contenuti postati su Facebook. Se da una parte il sito dichiara che in questo modo si sta cercando di dare maggiore potere agli utenti nella gestione dei loro contenuti, dall’altra Brad Stone del New York Times osserva come questa revisione fornisca a Facebook l’opportunità di mettere a posto servizi mal funzionanti o obsoleti, che potrebbero essere un ostacolo nella corsa con Twitter alla conquista del mercato dei social network.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In un comunicato stampa il vice presidente di Communications, Public Policy e Marketing di Facebook, Elliot Schrage, dichiara: "Facebook sta trasformando il modo di condividere le informazioni dando a oltre 350 milioni di persone la possibilità di personalizzare il proprio pubblico in base al contenuto che vogliono condividere.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Abbiamo sempre migliorato Facebook per permettere alle persone di controllare quali informazioni condividono con chi – questo è il motivo per cui il nostro servizio continua ad attrarre persone così diverse tra loro e provenienti da tutto il mondo. Siamo molto orgogliosi delle modifiche che stiamo annunciando oggi e continueremo a innovarci per venire incontro alle necessità dei nostri utenti."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Agli utenti di Facebook verrà mostrata un piccola finestra attraverso la quale sarà possibile accedere alle impostazioni di privacy. Una delle novità è l’eliminazione dei network regionali, dal momento che Facebook non li ritiene più necessari ora che gli utenti sono diventati così numerosi nella maggior parte di questi network. Gli utenti di Facebook possono ora decidere con chi condividere i propri contenuti: con i propri contatti, con i contatti dei contatti e addirittura con tutti gli utenti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questa notizia, però, rinfocola la polemica sulla gestione della privacy da parte di Facebook, dal momento che proprio Facebook ha dichiarato che vorrebbe avere una maggiore presenza dei dati personali nei risultati di ricerca. Questa è sicuramente un’ottima notizia per chi cerca, meno per chi vuole che il proprio profilo sia visionabile solo da pochi selezionati contatti. Facebook già nel passato è riuscita a superare le polemiche riguardanti la privacy e sembra che anche questa volta riuscirà a superare i malumori nello stesso modo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F&amp;title=Facebook+presenta+le+nuove+impostazioni+per+la+privacy" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F&amp;title=Facebook+presenta+le+nuove+impostazioni+per+la+privacy" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F&amp;T=Facebook+presenta+le+nuove+impostazioni+per+la+privacy&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F&amp;title=Facebook+presenta+le+nuove+impostazioni+per+la+privacy" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F&amp;t=Facebook+presenta+le+nuove+impostazioni+per+la+privacy" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Facebook+presenta+le+nuove+impostazioni+per+la+privacy&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Ffacebook%2Dpresenta%2Dle%2Dnuove%2Dimpostazioni%2Dper%2Dla%2Dpri%2Easp%2F4107%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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  <title>Google lancia il proprio URL shortener</title>
  <link>http://www.bigmouthmedia.it/live/articles/google-lancia-il-proprio-url-shortener.asp/4106/</link>
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<pubDate>gio, 17 dic 2009 12:00:00 GMT</pubDate>
  <description>Google ha lanciato il suo servizio per accorciare le URL, che permette agli utenti di condensare in pochi caratteri indirizzi web, che altrimenti non potrebbero essere inseriti in siti di microblogging come ad esempio Twitter.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il nuovo servizio di Google  può essere raggiunto digitando goo.gl, ma è al momento limitato alla Google Toolbar ed al servizio Feedburner e quindi non ancora disponibile per un uso più ampio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sul sito si trova questa indicazione: "l’URL Shortener di Google è un servizio che permette di comprimere lunghe URL in pochi caratteri, rendendole più facili da condividere e da inviare via twitter o email ai propri amici". Sul sito si spiega anche che il servizio offre maggiore velocità, stabilità e sicurezza ai siti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’URL shortener era stato annunciato attraverso un post sul Google Blog post dove si diceva: "la gente condivide tantissimi link online. Questo lo si vede soprattutto dalla grande popolarità acquisita da servizi come Twitter."&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Jenna Wortham del New York Times ha definito il nuovo servizio Goo.gl "un attacco diretto a Bit.ly" – il famoso URL shortener sviluppato da Betaworks Studio che è diventato ormai lo standard su siti come Twitter. Ad ogni modo, poco dopo l’annuncio fatto da Google il lunedì, Bit.ly ha annunciato la creazione di URL customizzate per i principali siti, come ad esempio The New York Times (nyti.ms), The Wall Street Journal, The Onion e addirittura il nuovo motore di ricerca Bing.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questa mossa ha ulteriormente rafforzato la leadership di Bit.ly come URL shortener, davanti a competitor come tidd.lv di Affiliate Window. Non resta che vedere se Google riuscirà a diventare grande anche nel piccolo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F&amp;title=Google+lancia+il+proprio+URL+shortener" target="_blank"&gt;Digg This!&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://del.icio.us/post?v=4&amp;partner=fb&amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F&amp;title=Google+lancia+il+proprio+URL+shortener" target="_blank"&gt;Save to del.icio.us&lt;/a&gt; | &lt;a href="linkarena.com/bookmarks/addlink/?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F" target="_blank"&gt;linkarena&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.mister-wong.de/index.php?url=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F" target="_blank"&gt;mrwong&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.netscape.com/submit/?U=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F&amp;T=Google+lancia+il+proprio+URL+shortener&amp;sBy=feedflare"&gt;Submit to Netscape&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F&amp;title=Google+lancia+il+proprio+URL+shortener" target="_blank"&gt;Google Bookmark This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.furl.net/storeIt.jsp?u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F&amp;t=Google+lancia+il+proprio+URL+shortener" target="_blank"&gt;Furl This&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?t=Google+lancia+il+proprio+URL+shortener&amp;u=http%3A%2F%2Fwww%2Ebigmouthmedia%2Eit%2Flive%2Farticles%2Fgoogle%2Dlancia%2Dil%2Dproprio%2Durl%2Dshortener%2Easp%2F4106%2F" target="_blank"&gt;Add to Yahoo MyWeb 2&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.bigmouthmedia.com/contact_bigmouthmedia/online/"&gt;Contact bigmouthmedia&lt;/a&gt;</description>
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