Preside denunciata per provvedimenti contro alunni che facevano video e foto in classe

Preside denunciata da genitori

Il rapporto di fiducia tra insegnanti e famiglie si è definitivamente spezzato, sono ormai all’ordine del giorno anche atti di violenza e bullismo in rete dei genitori nei confronti degli insegnanti

Preside denunciata da genitoriOrmai non ci stupiamo più, non c’è collaborazione tra la scuola e le famiglie per raggiungere la migliore educazione possibile per i ragazzi. Questa volta ad essere messa sotto accusa da genitori troppo protettivi nei confronti dei loro cuccioli che non sanno stare in società, è stata la preside di un istituto, che ha sanzionato alcuni suoi alunni beccati mentre facevano video e foto in classe, per poi diffonderli sul web. In un altro periodo storico, i genitori di questi giovani bulli avrebbero dato man forte alla preside, e avrebbero punito a loro volta i figli; negli anni 2000, invece, è la preside a doversi sentire in colpa per aver fatto il suo dovere.

Il rapporto di fiducia che rappresentava il circolo virtuoso di aiuto reciproco tra famiglie e scuole, definito come “triangolo amoroso della scuola: la relazione tra docenti, studenti, genitori”, sembra chiaro che non esiste più, dato che gli insegnanti accusano i genitori di non appoggiare le loro scelte educative, soprattutto se queste mettono anche minimamente in difficoltà i loro figli, e i genitori a loro volta accusano gli insegnanti di non avere passione per il loro lavoro, di non tentare nemmeno di capire le esigenze dei ragazzi, e di essere interessati solo allo stipendio.

E i ragazzi in tutto questo? Ovviamente vedere le due categorie che dovrebbero far loro da guida l’una contro l’altra e guardare ai loro interessi personali e non all’obiettivo comune dell’educazione dei più giovani li lascia confusi e disorientati. Al contrario, per conseguire al meglio questo obiettivo comune, le famiglie e gli insegnanti dovrebbero avere tra di loro un rapporto, conoscendosi e parlandosi al fine di capire cosa sia meglio per i ragazzi, non basandosi sulle piccolezze, come il voto non soddisfacente di un compito in classe.

Bisogna anche dire che questi continui screzi tra le due categorie rende i ragazzi sempre più audaci nei loro atteggiamenti arroganti nei confronti dei professori, che stanno perdendo la propria autorità, dato che i ragazzi sanno che ci saranno sempre i genitori che li proteggeranno e eviteranno loro di subire punizioni anche in modi esecrabili: sempre più spesso i genitori sono disposti a ricorrere alle mani con gli insegnanti che non si comportano come vorrebbero con i loro figli. Una ricerca inglese, inoltre, svela che il 40% degli insegnanti subisce atti di bullismo in rete da parte dei genitori insoddisfatti.

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