Puliamo il Mondo: grande successo per la 24esima edizione

puliamo il mondo

È stato un fine settimana all’insegna dell’ambiente e del volontariato quello appena trascorso. Il 23, 24 e 25 settembre sono stati infatti i giorni di Puliamo il Mondo, la grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazioni con Rai, giunta quest’anno alla sua 24esima edizione.

Il successo è stato enorme: 600mila volontari lungo tutta la Penisola, tanti cittadini impegnati nelle attività più varie, studenti, comunità straniere, ragazzi disabili e detenuti, insieme ad aziende private e tante altre associazioni di più di 1700 comuni, si sono dati da fare per, letteralmente, “ripulire” i parchi, le aree verdi, le strade e i litorali del nostro Paese.

È stato così al Parco Valentino di Torino, luogo simbolo di questa edizione 2016 dedicata all’accoglienza, all’integrazione e all’abbattimento delle barriere; ma anche al Parco di Centocelle di Roma, a Milano, nel Rione Sanità di Napoli, a Potenza, a Trani, a L’Aquila, a Cagliari o sul Lungomare di Rimini, solo per citare alcuni esempi di spazi urbani ai quali sono stati restituiti decoro e bellezza, trasformandoli in luoghi accoglienti e inclusivi.

Un week-end di grande pulizia, ma anche un’occasione per ribadire che un mondo diverso è possibile solo se lo si costruisce tutti insieme promuovendo il dialogo, lo scambio interculturale, la partecipazione attiva e la convivenza.

Un messaggio raccolto e condiviso da molte città italiane, in primis da Torino, dove nella cornice di Terra Madre Salone del Gusto, oltre 300 volontari di Legambiente insieme alla presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni hanno sensibilizzato le persone che hanno preso parte alla manifestazione per un corretto trattamento dei rifiuti prodotti durante l’evento.

Puliamo il mondo, dichiara Rossella Muroni, dimostra che sono i cittadini e i comuni a fare la differenza nella cura del territorio. È questo il localismo che ci piace, quello che parte dai territori, che agisce localmente ma pensa globalmente, guardando al bene e al futuro dell’intero Paese. Una Penisola, che quando vuole, sa fare la differenza, si mobilita, denuncia gli scempi e i ritardi sul territorio, non ha paura di accogliere i migranti e fa dell’attivismo civico la prima vera forma di cittadinanza. Perché prendersi cura di un territorio rende tutti i cittadini di fatto.

Anche nel 2016 Puliamo il Mondo ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dell’Istruzione, di UPI e di ANCI, tutti uniti per questa missione di fondamentale importanza per il nostro futuro.

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