Quali sono le città europee più trasgressive?

città europee più trasgressive

Non tutti sanno che in alcune nazioni d’Europa la prostituzione è legale e, dunque, chi è alla ricerca di sesso e di trasgressioni potrà trovarle senza particolari patemi e senza dover ricorrere a meno opportune vie illecite.

Ma quali sono le città europee più trasgressive? Lo abbiamo chiesto agli esperti di Gnoccatravels, uno dei portali di riferimento nel settore e… questo è il risultato!

Svizzera

club per adultiLa prostituzione è legale in Svizzera, a pochi chilometri dall’Italia. E il fatto che i suoi abitanti abbiano tra i più alti poteri d’acquisto al mondo, e che molti turisti (dal nostro Paese e non solo) arrivino all’interno dei confini elvetici (anche) per poter frequentare i club per adulti non fa che rinvigorire il business “hot” tra i cantoni.

Ad ogni modo, la prostituzione svizzera non è certo priva di regole, anche piuttosto rigide. Per esempio, le lavoratrici del sesso hanno l’obbligo di registrarsi presso le autorità cittadine e presso le autorità sanitarie, al fine di iscriversi ad un albo che disciplina l’accesso a tale professione, e sottoporsi a regolari controlli sanitari.

Austria

Anche in Austria la regolamentazione della prostituzione è piuttosto severa. Le lavoratrici del sesso devono infatti registrarsi, sottoporsi a controlli medici periodici (in alcuni casi, settimanali) e pagare le tasse come qualsiasi lavoratrice.

Germania

locali per adulti a berlinoIn Germania la prostituzione è disciplinata in maniera differente a seconda dei land. Di sicuro, la città europea più trasgressiva è Berlino, che ha un approccio piuttosto aperto al sesso a pagamento e che, proprio per questo motivo, ha assistito nel corso degli anni all’apertura di una raffica di locali per adulti davvero vertiginosa.

Alcuni di questi sono dei veri e propri simboli internazionale della prostituzione, tali da alimentare un’industria che viene stimata in 15 miliardi di euro.

Olanda

Come probabilmente più noto, la prostituzione nei Paesi Bassi è legale e regolamentata. Peraltro, la regolamentazione si è fatto via via sempre più rigida: negli ultimi anni, un numero significativo di bordelli sono stati chiusi a causa di sospetta attività criminale.

Tuttavia, De Wallen, il più grande e famoso quartiere a luci rosse di Amsterdam, è ancora oggi una destinazione famosa per il turismo sessuale internazionale, e rimane probabilmente uno dei maggiori biglietti da visita in questo settore.

Quel che è tratto comune delle varie offerte sessuali nelle principali città europee è il funzionamento dei locali per adulti, o FKK: l’utente che è interessato a godere delle prestazioni qui presenti paga un biglietto di ingresso (che generalmente comprende consumazione di bevande e fruizione dei servizi comuni – sala cinema, sauna, ecc.) e poi può accordarsi separatamente, con un sovrapprezzo che negozierà con la ragazza, per eventuali prestazioni “aggiuntive”.

Ne deriva che le professioniste del sesso non lavorano come dipendenti dei locali, ma come libere e autonome lavoratrici, che corrispondono un canone d’affitto al gestore del locale e, di contro, possono gestire in misura indipendente le modalità, i tempi, i prezzi e le altre caratteristiche della propria proposta nei confronti dei clienti che frequentano la struttura.

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